mercoledì 18 gennaio 2017

Rassegna Stampa: Assocastelli su Il Giornale

Castelli, tenute, ville: adesso regalarsi una notte da sogno costa solo 60 euro

In Piemonte, Puglia e Lombardia possibile il tour di 4 dimore a bordo di auto d'epoca

Dormire in un castello da sogno, vivendo in prima persona la storia di famiglie antichissime. Da oggi non è più un sogno per poche tasche.

Basta cliccare sul nuovo portale MyCastle.it, una sorta di Booking, ma solo per residenze mozzafiato. Sul sito è possibile prenotare una stanza - per chi voglia anche una suite - in castelli, ville, tenute, palazzi e masserie. L'offerta non si limita al semplice pernottamento, ma prevede anche cocktail di benvenuto offerto dai proprietari, visita guidata con il racconto della storia di famiglia e colazione tipica del territorio. Insomma, non un semplice weekend ma un'immersione nelle atmosfere delle più antiche aristocrazie del nostro Paese. Il tutto a partire da 60 euro al giorno. «L'obiettivo è far conoscere questo patrimonio immenso, ma anche offrire l'occasione a chi lo possiede di valorizzarlo al meglio», spiega Ivan Drogo, presidente dell'associazione Assocastelli che ha ideato il progetto con Emanuele Filiberto di Savoia. «Vogliamo diffondere l'idea che questo tipo di accoglienza non è necessariamente destinato ai ricchi - prosegue . Vogliamo rendere fruibili queste bellezze al maggior numero di persone possibile. Persone con molta disponibilità economica, che possono scegliere la suite e i pacchetti speciali che prevedono, per esempio, il sorvolo di otto tenute a bordo di un elicottero. Ma anche persone che vogliono regalarsi un'esperienza indimenticabile senza spendere troppo». Sul portale sono già disponibili 350 tenute, tutte private e abitate dai loro proprietari. «L'intenzione - va avanti Drogo - è arrivare a quota mille entro la fine del 2017 e a 4mila quando il sito sarà entrato a regime». Significherebbe mettere a reddito la maggior parte di questi tesori storici e architettonici presenti sul territorio. «L'Italia è ricchissima da questo punto di vista - spiega il presidente -, ma ci sono regioni particolarmente prolifiche. Per esempio il Piemonte, grazie alla lunghissima storia della dinastia Savoia. Il Veneto con le sue splendide ville. E infine la Puglia, con le sue favolose masserie». Non è un caso che proprio questi territori ospitino alcune fra le tenute più belle presenti sul portale. Per esempio il castello di Oleggio, vicino Novara. Appartiene alla famiglia aristocratica dei conti dal Pozzo D'Annone, tre fratelli che alla fine degli anni Ottanta hanno deciso di trasformare questa bellissima dimora in un resort a cinque stelle. Sempre in Piemonte, ma questa volta ad Acquiterme (Alessandria), si trova villa Ottolenghi Wedekind, progettata sulla collina più alta del borgo e di recente acquistata dall'imprenditore dell'acqua Vittorio Invernizzi che l'ha trasformata in un'attività ricettiva dotata di sei camere attrezzate e ristorante gestito dallo chef stellato Oldani. Infine molto particolare è il castello dei principi Dentice di Frasso a San Vito dei Normanni (Brindisi). La dimora è stata aperta all'accoglienza dai suoi proprietari: il principe, che dà il benvenuto agli ospiti in prima persona, e la principessa Patrizia, che realizza manufatti a mano che poi mette in vendita. «Questo tipo di accoglienza piace moltissimo, specialmente ai turisti stranieri - dice Drogo -. In particolare cinesi, russi e americani che sanno quanto da loro queste esperienze siano irripetibili. Ciò che la gente chiede è di calarsi nella realtà di queste famiglie». Per questo sono stati pensati pacchetti ad hoc. «Quello base prevede pernottamento con cocktail di benvenuto offerto dalla famiglia, colazione con prodotti tipici del territorio e visita guidata alla residenza». Ma ci sono anche soluzioni diverse. «In Piemonte, Lombardia e Puglia è possibile usufruire di Rolls Royce e Bentley d'epoca a bordo delle quali andare alla scoperta di quattro dimore vicine e godere di altrettanti cocktail di benvenuto e visite guidate - conferma -. Ma c'è anche la possibilità di ammirarne otto dall'alto grazie a un elicottero privato».

http://www.ilgiornale.it/news/politica/castelli-tenute-ville-adesso-regalarsi-notte-sogno-costa-1352302.html

 

lunedì 9 gennaio 2017

Aristocrazia Europea


Il Presidente pro tempore
N.H. Conte Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico

Invita la SV

Sabato 21 gennaio 2017 – Ore 20.30
Ristorante Il Generale, Via Fara 17
Milano (zona Stazione Centrale)

Al primo incontro conviviale della
Associazione Culturale Aristocrazia Europea
www.aristocrazia.eu

Ospiti della serata, i nostro consoci:
Contessa Donna Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo
Barone Ivan Drogo Inglese di San Giacomo del Pantano

Quota di adesione 25,00€ - Prenotazione obbligatoria
Posti limitati con precedenza agli associati.

tradizioneuropea@gmail.com – 346.7893810

domenica 16 ottobre 2016

Importante evento cultuale a Roma.


ECCEZIONALE REUNION DI NOBILI IN CAMPIDOGLIO PER IL V CONVEGNO DI STUDI DI DIRITTO NOBILIARE

La sala protomoteca del Campidoglio è tornata per un giorno, venerdì 7 ottobre, a celebrare i fasti dell'aristocrazia italiana con il V Convegno di studi di Diritto Nobiliare "la Nobiltà Cittadina e di Funzione" promosso dall'Istituto Internazionale di Diritto Nobiliare Storia ed Araldica di Viareggio, anfitrione dell'evento culturale annuale più atteso dai nobili romani, il Marchese Prof. Emilio Petrini Mansi della Fontanazza (docente di Diritto Nobiliare Comparato, coordinatore del relativo Corso all' Ateneo Pontificio Regina Apostolorum) e titolare dello Studio Legale di Diritto Nobiliare di Viareggio che ha esordito ringraziando gli enti patrocinanti tra i quali il Comune di Roma, l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, l’Associazione Cavalieri di San Silvestro, l'Accademia Nazionale Cerimoniale Immagine e Comunicazione, la testata Heritage & Traditions e l'Annuario della Nobiltà Italiana. Introducendo il Marchese della Fontanazza ha tracciato la differenza tra nobiltà civica (legata alle Città più antiche dove risiedevano le pubbliche Magistrature, e per questo create Nobili, dotate di un proprio elenco dove venivano iscritti i rappresentanti delle famiglie che potevano dimostrare di vivere, more nobilium, del proprio patrimonio e di conseguenza non esercitare arti vili e meccaniche e che potevano vantare alleanze matrimoniali con famiglie di pari condizione o titolate, queste furono anche le condizioni che permisero ai soli nobili di governare le Città) e la nobiltà feudale così detta titolata. Particolarmente toccante il saluto di Mons. Luigi Francesco Can. Casolini di Sersale ricordando il primo convegno che si svolse proprio nella Rettoria Vescovile di San Silvestro in Tivoli. Interessanti tutte le relazioni dalla genesi storica del patriziato romano trattata dal Prof. Lorenzo Franchini (Università Europea di Roma), alla nobiltà proveniente dalle professioni giuridiche letta per conto del Prof. Enrico Spagnesi dall'Avv. Prof. Fausto Giumetti (Università di Firenze), il Marchesato di Cetona, il feudo come ricompensa trattato dal Prof. Raffaello Cecchetti (Università di Pisa), autore del Manuale di Diritto Nobiliare e della Storia del Diritto Nobiliare Italiano ed. Pisa University Press, alla nobiltà senese trattata dallo storico Luca Fusai, con un richiamo alla sigillografia e al dottore della Chiesa Ildegarda di Bingen della catanese Luisa Trovato ex studentessa del Corso di perfezionamento in Diritto Nobiliare, Scienze Araldiche e Cerimoniale attivato all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Gli stemmi tratti dall'Annuario della Nobiltà Italiana hanno affascinato l'attenta platea che ha particolarmente apprezzato la spiegazione del direttore ed editore Nob. Prof. Andrea Borella (docente di Araldica ed Araldica Ecclesiastica Ateneo Pontificio Regina Apostolorum) che ha ripercorso la storia del più completo repertorio storico araldico genealogico delle famiglie nobili d'Italia. Curiosità per il calendario Pontificio edito da Ettore Gallelli Benso e per l'avvio della testata Heritage & Traditions a cura di Donna Katia Ferri Melzi d'Eril dei Duchi di Lodi un periodico della nobiltà europea per tutto ciò che ruota intorno all'aristocrazia dagli appuntamenti mondani, culturali alle dimore storiche e molto altro.

Tra gli innumerevoli ospiti presenti spiccavano esponenti dell'aristocrazia italiana come i Principi Carlo ed Elisa Massimo, Stefano Pignatelli di Cerchiara, Pierluigi Brancia d'Apricena, Danilo Moncada Zarbo di Soria, Giuseppe Grifeo di Partanna, il Duca Luigi Catemario di Quadri, la Baronessa Cetty Lombardi Satriani di Porto Salvo, lo stilista astrologo di chiara fama Massimo Bomba, i Nobili Manno e Violetta Manni, il Marchese Giovanni Nicastro Guidiccioni, il Marchese Franzo Bruno Statella di Spaccaforno, il Nob. Emanuele dei march. Bongiorno di Canigliari, il Nob. Demetrio dei bar. Baffa Trasci Amalfitani di Crucoli, il Barone Fabrizio Mechi, Luisa Paladini de Mendoza che gentilmente ha portato i saluti del Principe Ottaviano de' Medici di Toscana, il Barone Fabrizio Formica di Cirigliano, l'Arch. Niccolò Bolognini Martinozzi, il Barone Patrizio Imperato di Montecorvino, il Nob. Antonino Lazzarino de Lorenzo, il Conte Enzo Modulo Morosini, la Baronessa Isabella Corsi di Turri Gallelli Benso, il Nob. Fabio Cassani Pironti, Alessandro D'Orazio, Giampiero Stancati, Francesco Ugolini anche in rappresentanza di Aristocrazia Europea ed esponenti del mondo dell'arte, delle professioni e dell'imprenditoria come l'artista Roberto Di Costanzo, l'imprenditore tipografo Michele Maria Biallo, Elena Kimble, Pier Paolo Troccoli, Marco Crimi, Giovanni Chianese, Laura Azzali, Davide Colombo Segretario dell'Unione Monarchica Italiana, Giampiero Ventura Mazzuca, il dannunzista Filippo Sallusto, Comm. Annamaria Croce che gentilmente ha portato i saluti di Don Ettore d'Alessandro Duca di Pescolanciano, l'Avv. Antonella Sotira presidente di Jus Gustando, Antonia Manfredi, Ranieri Roda, Carla Zambrini, Ruben Razzante dell'Università Cattolica di Milano, Carlo Sportelli di Roma Tre, Bianca Maria Caringi Lucibelli, Claudio Pierri Cecaro e molti altri.

La serata è proseguita con un ricevimento in un noto locale affacciato sul Colosseo.

Alcuni articoli che hanno trattato l'evento ed in allegato l'articolo uscito su Il Tempo di mercoledì 12 ottobre
http://www.tgregione.it/eventi/la-nobilta-toscana-campidoglio/
http://www.versiliatoday.it/2016/10/10/la-nobilta-toscana-campidoglio/
http://www.gonews.it/2016/10/10/campidoglio-un-convegno-sulla-nobilta/
http://www.stamptoscana.it/articolo/cultura/in-campidoglio-un-convegno-sulla-nobilta-toscana
 In allegato l'articolo uscito mercoledì 12 ottobre 2016 sul quotidiano IL TEMPO e di giovedì 13 ottobre 2016 sul settimanale LA NOTIZIA.

NB: ASSOCASTELLI era ufficialmente rappresentata dal consocio Nobile Dott. Francesco Ugolini Pentini Rossini, ma ricordiamo che l'organizzatore dell'evento, Marchese Prof. Emilio Petrini Mansi della Fontazza (Docente alla Università Pontifica di Roma) è anche illustre membro del Comitato Scientifico di Assocastelli, presieduto da Sua Altezza Imperiale il Principe Prof. Roberto Comeno Duca d'Otranto (Docente alla Univesità Statale Bicocca di Milano).

giovedì 13 ottobre 2016

Evento-presentazione di Assocastelli a Milano.

 
presentazione del
“Corso/itinerario esperienziale e formativo
riservato a proprietari e gestori di castelli, palazzi e ville”
 
25 Ottobre 2016 – ore 18.00
Sala del Consiglio - Touring Club Italiano
Corso Italia 10 - Milano
 
Con il Patrocinio del Ministero dei Beni e Attività Culturale e del Turismo, nell’ambito del
“Programma di promozione e valorizzazione
del patrimonio architettonico e immobiliare storico italiano”
 
alla presenza di Dorina Bianchi
Sottosegretario Ministero Beni, Attività Culturali e Turismo
 
intervengono

Franco Iseppi - Presidente Touring Club Italiano
Ivan Drogo Inglese - Presidente Assocastelli
Giuseppe Caldiera - Direttore Generale Cuoa
Luca Giacomelli - Amministratore Delegato Serenissima sgr
Modera Gianfranco Manetti - Iniziative Speciali Touring Editore
 
con la partecipazione di

Alessandro Calvi di Bergolo - Vice Presidente Assocastelli
Luigi Cantamessa Armati - Presidente Fondazione Fs
Roberto Comneno d’Otranto - Presidente Comitato Scientifico Assocastelli
Michele Ficarra Manganelli - Presidente Assodigitale
Ruggeromassimo Jannuzzelli - Consigliere Assocastelli
Roberto Jonghi Lavarini - Consigliere Assocastelli
Claudio Martinolli - General Manager Crepaldi International
Federico Filippo Oriana - Presidente Nazionale Aspesi
Enea Nepentini - Partner Consilium Information
Massimiliano Vavassori - Direttore Centro Studi Tci

per accrediti e conferme di partecipazione
Benny Della Chiesa Migliorati - segreteria@assocastelli.it